Non sai cosa bere stasera? Pesca un cocktail casuale tra grandi classici IBA, aperitivi italiani e tiki drink. Per ogni cocktail trovi ingredienti con dosi e una guida rapida alla preparazione.
Indecisi davanti al bancone o al carrello dei liquori di casa? Questo generatore pesca a sorte un cocktail tra i grandi classici della lista IBA e i drink più amati d'Italia: dal Negroni al Margarita, dallo Spritz al Mojito. Ogni estrazione restituisce ingredienti, dosi precise e passaggi di preparazione, così passi dall'idea al bicchiere senza cercare altrove. È pensato per chi vuole variare, per chi cerca ispirazione all'aperitivo tra amici e per chi sta imparando a shakerare.
Ogni cocktail della raccolta ha un profilo completo: ingredienti, quantità in millilitri o parti, tecnica (shakerato, miscelato nel mixing glass, costruito direttamente nel bicchiere) e bicchiere consigliato. A ogni clic ne viene sorteggiato uno e mostrato per intero, ricetta compresa.
L'estrazione è casuale sul serio: la scelta non segue un ordine fisso, non dipende dall'ora e non tiene conto dei drink usciti prima. Ogni cocktail ha la stessa probabilità di comparire, quindi rilanciando puoi imbatterti tanto in un evergreen come il Negroni quanto in qualcosa che non avevi mai provato.
Non serve registrarsi né installare nulla: premi il pulsante, leggi la ricetta e, se non ti convince, rigeneri. È il modo più rapido per rompere l'abitudine di ordinare sempre lo stesso drink.
Non sai cosa preparare per gli ospiti: lasci decidere il caso e ti ritrovi con un Negroni classico (gin, Campari e vermouth rosso in parti uguali, 30 ml ciascuno) da servire con la fetta d'arancia.
Stai studiando le tecniche del bartending e ogni sorteggio ti dà una ricetta da replicare: lo shakerato del Margarita, la miscelazione del Negroni, il Mojito costruito pestando menta e lime nel bicchiere.
Ordini sempre lo stesso Spritz: il generatore ti spinge verso un Daiquiri o un Old Fashioned che non avevi mai considerato.
Vuoi capire quali bottiglie comprare: estrai cinque o sei drink, guardi gli ingredienti ricorrenti (gin, rum, vermouth rosso) e costruisci un bar essenziale senza sprechi.
Organizzi una festa e assegni a ogni invitato un cocktail sorteggiato da preparare, trasformando il bar di casa in una piccola sfida collettiva.
Sei al bancone e il menu è troppo lungo: un tocco e hai una proposta pronta, con la scusa perfetta per provare qualcosa di nuovo.
L'International Bartenders Association, nata nel 1951, cura un elenco di cocktail codificati, dal 2011 organizzato in tre famiglie: The Unforgettables (i grandi classici come Negroni, Manhattan e Sazerac), Contemporary Classics (Margarita, Cosmopolitan, French 75) e New Era Drinks (Espresso Martini, Penicillin). Una ricetta di riferimento serve a garantire che lo stesso drink abbia lo stesso sapore da Milano a Tokyo.
Le dosi non sono capricci: il Negroni nasce in parti uguali (30 ml gin, 30 ml Campari, 30 ml vermouth rosso) proprio per bilanciare amaro, alcolico e dolce. Il Margarita gioca sull'equilibrio tra tequila, triple sec e lime, spesso semplificato in casa nella proporzione 2:1:1, mentre lo Spritz tende al classico 3-2-1 tra prosecco, bitter e un tocco di soda.
Anche la tecnica cambia il risultato. Si shakera quando ci sono succhi, sciroppi o agrumi da amalgamare e raffreddare in fretta (Daiquiri, Margarita); si miscela nel mixing glass quando gli ingredienti sono tutti alcolici e limpidi, per non intorbidire il drink (Negroni, Martini). Conoscere questa logica aiuta a improvvisare anche fuori dalla lista ufficiale.
Molti fanno parte della lista IBA e riportano dosi e tecnica di riferimento riconosciute a livello internazionale. Altri sono drink popolarissimi come lo Spritz, presentati nella versione più diffusa. Le proporzioni restano comunque un buon punto di partenza, che puoi adattare al tuo gusto.
Sì, tutte le volte che vuoi. Ogni clic è indipendente dai precedenti e non c'è alcun limite, quindi puoi continuare finché non esce un cocktail che ti convince o di cui hai già gli ingredienti.
Lo strumento è centrato sui grandi classici alcolici e sui drink più richiesti all'aperitivo. Per una versione analcolica puoi comunque partire dalla struttura di un cocktail e sostituire il distillato con alternative zero alcol o succhi, mantenendo l'equilibrio tra dolce, acido e amaro.
Il jigger più comune misura 30 ml da un lato e 45 ml dall'altro, ma in mancanza va bene un cucchiaio (circa 15 ml) o un bicchierino come unità di riferimento. Conta la proporzione: se il Negroni è "in parti uguali", basta versare la stessa quantità dei tre ingredienti.
Si shakera quando il cocktail contiene succhi, uova o sciroppi da emulsionare e raffreddare rapidamente, come nel Margarita. Si miscela nel mixing glass quando gli ingredienti sono tutti limpidi e alcolici, per raffreddarli senza incorporare aria e mantenere il drink cristallino, come nel Negroni o nel Martini.
È casuale: ogni cocktail della raccolta ha la stessa probabilità di uscire e la scelta non dipende dall'ordine, dall'ora o dai risultati precedenti. Per questo può capitare lo stesso drink due volte di fila, esattamente come lanciando un dado.