Dividi automaticamente una lista di partecipanti in squadre equilibrate. Perfetto per insegnanti, allenatori, team building e qualsiasi attività di gruppo che richieda divisioni imparziali.
Il Generatore di Squadre divide automaticamente un gruppo di persone in team equilibrati in modo completamente casuale e imparziale. È progettato per eliminare favoritismi, velocizzare le divisioni e garantire equità.
Dividi la classe in gruppi per progetti, lavori di gruppo, presentazioni o attività collaborative. Niente più discussioni su chi va con chi!
Crea squadre per partitelle, tornei amatoriali o allenamenti. Perfetto per calcetto, basket, pallavolo e qualsiasi sport di squadra.
Workshop, hackathon, escape room, cacce al tesoro aziendali. Mescola i reparti per favorire networking e collaborazione.
Organizza tornei di videogiochi, giochi da tavolo o quiz. Crea squadre bilanciate per competizioni avvincenti.
Giochi a squadre, cacce al tesoro, quiz serali. Dividi gli ospiti in modo divertente e imparziale.
Attività di gruppo, gare, giochi all'aperto. Mescola i partecipanti per favorire nuove amicizie.
Decidi quante squadre vuoi (es. 4 squadre) e il sistema distribuisce equamente i partecipanti. Se hai 22 persone e vuoi 4 squadre, otterrai squadre da 6-6-5-5 membri.
Decidi quante persone vuoi per squadra (es. 5 per squadra) e il sistema crea il numero necessario di squadre. Se hai 23 persone e vuoi 5 per squadra, otterrai 4 squadre da 5 + 1 squadra da 3.
Sì. Quando il numero di nomi non è divisibile per il numero di squadre, i partecipanti in più vengono distribuiti uno per gruppo, così la differenza è al massimo di una persona. Con 23 alunni in 4 squadre, ad esempio, ottieni gruppi da 6, 6, 6 e 5. Il bilanciamento riguarda solo la quantità: lo strumento non conosce il livello o l'abilità dei singoli, quindi non pareggia la forza delle squadre.
L'estrazione è completamente casuale, quindi non esiste un vincolo automatico per tenere separate due persone specifiche. Il metodo pratico è rigenerare finché la composizione non ti convince, oppure estrarre a parte le persone da dividere e assegnarle a mano ai gruppi. Per un torneo o un'attività scolastica delicata conviene fare un paio di tentativi prima di annunciare i risultati.
Dipende dal vincolo che hai. Se il campo o il tavolo hanno posti fissi, ad esempio 5 contro 5 a calcetto, imposta la dimensione del gruppo; se invece devi coprire un numero preciso di postazioni o tavoli, imposta il numero di squadre. Con 30 persone chiedere 3 squadre o gruppi da 10 porta allo stesso risultato, ma la scelta pesa quando il totale non è un multiplo netto: con 32 persone, 3 squadre danno 11-11-10, mentre 'gruppi da 10' ne crea 4, con l'ultimo da appena 2.
L'assegnazione usa un mescolamento pseudo-casuale: ogni generazione produce un ordine diverso e non favorisce chi è scritto per primo o per ultimo nella lista. Per l'uso quotidiano in aula, in palestra o a una cena è imparziale e più equo del classico conteggio 'uno-due-uno-due', che tende a raggruppare chi era già seduto vicino. Non è però un sorteggio certificato con valore legale.
Per dividere classi, tornei amatoriali o attività di team building va benissimo e nessuno può contestarne l'imparzialità. Per i concorsi a premi con valore legale in Italia, invece, la normativa richiede procedure specifiche, di solito con un funzionario camerale o un notaio, quindi un generatore online non basta da solo. In quei casi usalo al massimo come supporto operativo, non come strumento probatorio.
Due persone con lo stesso nome vengono trattate come voci distinte, quindi se hai due 'Marco' conviene distinguerli, ad esempio 'Marco R.' e 'Marco B.', per non confonderti quando leggi le squadre. Conviene anche ripulire la lista dalle righe vuote e dagli spazi trascinati dal foglio Excel: rischiano di essere contati come partecipanti fantasma e di sbilanciare i gruppi.